Il miglior parrucchiere!?

In un mercato in cui siamo alla ricerca del professionista migliore e in cui molti si definiscono tali, come sappiamo di aver scelto il miglior parrucchiere di Milano? 

Introduzione

Capita spesso che nella ricerca del parrucchiere ci imbattiamo nella dicitura miglior parrucchiere di Milano, allora sorge spontanea la domanda: sarà vero? Ma poi, cosa significa? Il giudizio può essere talmente soggettivo che appare difficile dare una spiegazione univoca, ma proveremo a fare un po’ d’ordine anche su quest’argomento. 

Cosa significa essere il miglior parrucchiere?

Dovremmo forse partire dal concetto di migliore in generale per poter andare in fondo alla questione. Vero è che quello che piace a una, probabilmente proprio non va per un’altra, quindi come ne veniamo a capo? Riconoscendo l’impossibilità di risolvere l’annoso problema del giudizio di gusto universale — che anche Kant ha ascritto al campo del soggettivo — possiamo solo occuparci di definire cosa significhi essere il miglior parrucchiere per noi.

Essere il miglior parrucchiere, cosa significa per noi?

Una premessa è qui doverosa: per noi il concetto fondamentale a cui guardare non è essere il migliore, ma è l’eccellenza. Detto ciò, proveremo comunque a dipanare la questione del miglior parrucchiere.

Essere il miglior parrucchiere — per noi — significa riuscire a interpretare i desideri dei nostri clienti e fare in modo che il risultato finale sia all’altezza delle loro aspettative. Essere il miglior parrucchiere non significa solamente avere la tecnica più sopraffina, ma significa avere una capacità d’ascolto che va oltre alla semplice contingenza tecnica. Sì, perché è solo attraverso un ascolto accurato, quindi attraverso la consulenza, che possiamo avere una comprensione non solo di come vorreste apparire, ma del vostro stile di vita, quindi di quelle che sono le vostre esigenze oltre l’estetica. 

Siamo il miglior parrucchiere?

Non ci sentiamo di dare una risposta certa e perentoria, quello che vogliamo è raccontarvi cosa facciamo noi per essere il miglior parrucchiere per voi. 

Il primo passo di ogni appuntamento, prima ancora della consulenza, è l’accoglienza. Sì, perché il modo in cui si entra in uno spazio di trasformazione ci predispone già alla fiducia nei confronti di quello che potremmo fare. L’accoglienza è la prima occasione che abbiamo per coccolarvi, che sia con un caffè, una tisana o un calice di vino; è la prima occasione per regalarvi un sorriso, la rassicurazione che forse state cercando. Quella sfumatura che fa dire «sì! Sono dal miglior parrucchiere».

Segue la consulenza, che come dicevamo poco fa consiste nell’ascolto. Ascolto delle vostre aspirazioni di stile, delle vostre esigenze dettate dal vostro stile di vita, ma anche di quello che — implicitamente o esplicitamente — vorreste comunicare con la vostra immagine. Ecco, a costo di ripeterci, il miglio parrucchiere (per ognuno) è e deve essere quello che è in grado di coniugare questi tre elementi.

…in conclusione

Anche se il campo d’indagine è a dir poco soggettivo e vasto, speriamo di avervi dato degli spunti utili per capire se avete trovato quello che potete definire il miglior parrucchiere (per voi).

FAQ

D: Esiste un parametro oggettivo per definire il miglior parrucchiere?

R: Assolutamente no, nemmeno la tecnica non ci viene in aiuto! Essere il migliore è sempre esserlo per qualcuno, quindi il criterio è soggettivo.

D: Mi devo fidare quando qualcuno si definisce il migliore?

R: In molti possono definirsi il miglior parrucchiere, non è il caso né di fidarsi né di non farlo a prescindere. Bisogna senza dubbio indagare, magari telefonare per chiedere informazioni e attraverso quella conversazione capire se è così o no.

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